Novità ed eventi in Italia

Roma

Il Braccio Nuovo del Museo Chiaramonti (Musei Vaticani) è stato riaperto al pubblico solo una settimana prima della fine del 2016, dopo sette anni di restauro. La galleria è un gioiello di architettura neoclassica, costruita tra il 1816 e il 1822 per volere di Papa Pio VII dall’architetto romano Raffaele Stern sotto la supervisione dello straordinario scultore Antonio Canova. Il restauro ha portato alla luce i colori originali della galleria, eliminando la coltre di polvere che gli aveva conferito un colore grigio-beige uniforme. Le 28 statue in marmo raffiguranti imperatori romani e le repliche di famose statue greche, hanno riacquistato il loro candore originale. Il pavimento, fatto di grandi lastre di marmo che incorniciano mosaici romani originali, è stato accuratamente lucidato.

Tra l’altro, il Vaticano ha assunto il suo primo direttore del museo donna, la storica dell’arte Barbara Jatta, che ha assunto il suo nuovo incarico il 1° gennaio.

Parlando di donne, non dimenticate di visitare la mostra dedicata alla grande artista dell’età barocca Artemisia Gentileschi, in mostra al Museo di Roma in Palazzo Braschi, nei pressi di Piazza Navona, fino 7 maggio 2017.

Una visita all’Ara Pacis, un capolavoro di altare costruito tra il 13 e il 9 A.C. per celebrare le vittorie dell’imperatore Augusto sui territori a nord dell’impero, si trasforma in un viaggio virtuale grazie ad un tour coinvolgente e ad una narrazione multimediale, che permette ai visitatori di conoscere il monumento come era in origine con i suoi colori brillanti, oltre a vedere com’è cambiato nel corso del tempo, visualizzare l’area dove sorgeva e come è stato sepolto sotto le successive costruzioni durante il Medioevo. Suoni, voci, colori e storie vi faranno vivere nell’Antica Roma.

Firenze

L’Ultima Cena di Giorgio Vasari è di nuovo in mostra nella Basilica di Santa Croce e per la prima volta dopo l’alluvione che ha colpito Firenze nel 1966, quando il dipinto è rimasto sommerso dall’acqua per ben 12 ore. Ci sono voluti dieci anni affinché il rinomato Opificio delle Pietre Dure di Firenze riuscisse a restaurare il grande dipinto gravemente danneggiato. Il restauro ha portato alla luce gli straordinari colori vivaci del dipinto.

La tela, di 6,60 metri di lunghezza e 2,62 metri di altezza, può ora essere sollevata rapidamente in caso di un’inondazione grazie ad un sistema di contrappesi. Al Vasari, autore di Le vite dell’artista, è stato commissionato il dipinto nel 1546 dalle religiose del monastero delle Murate.

Milano

È possibile ammirare, grazie ad un nuovo sistema di illuminazione con tecnologia LED, l’effetto della prospettiva creato da Donato Bramante alla fine del XV secol, nella Basilica di Santa Maria presso San Satiro. L’opera di Bramante nella basilica è un brillante esempio di uso della prospettiva: gli era stato richiesto di creare un’abside per la basilica, ma dato che non era possibile estendere la lunghezza dell’edificio a causa della strada dietro lo stesso, l’artista ha creato, attraverso l’uso della prospettiva, una falsa abside realizzando uno dei primi esempi di trompe l’oeil della storia dell’arte (l’abside è infatti profonda meno di un metro).

La Fondazione Prada ha creato un nuovo spazio espositivo, denominato Osservatorio, organizzandovi una galleria fotografica. La posizione è spettacolare: il quinto e sesto piano del più vecchio centro commerciale di Milano, la Galleria Vittorio Emanuele II, che aprì nel 1877. Le finestre, con vista sul tetto della galleria, offrono una vista unica sul cosiddetto ‘salotto’ di Milano, dove Mario Prada, nonno di Miuccia Prada, ha aperto il primo negozio del marchio nel 1913.

Bologna

Quale posto migliore di Bologna, la capitale foodie d’Italia, per aprire un parco a tema dedicato alle eccellenze della cucina italiana? L’apertura dello spazio di 80.000 metri quadrati, chiamato FICO Eataly World, è prevista per il mese di ottobre e comprenderà 40 ‘fabbriche’, negozi che mostreranno la straordinaria biodiversità regionale in Italia attraverso alcuni dei suoi migliori prodotti artigianali: dalla pasta alla mozzarella, dai salumi ai formaggi e all’olio d’oliva. FICO comprenderà quattro acri di pascoli e campi coltivati con colture regionali essenziali, come le olive, i vitigni e i tartufi, e sarà un luogo ideale per conoscere il cibo italiano – com’è fatto, com’è meglio assaporarlo e come rendere sostenibile la sua produzione.

Pompei

La Casa dei Vettii, una delle case più ricche di Pompei e famosa per i suoi affreschi erotici, ha riaperto dopo 12 anni. È possibile visitare la zona d’ingresso, l’atrio con le sue nicchie, i triclini e la sua splendida serie di figure mitologiche. Le sale più riccamente decorate, tuttavia, rimangono chiuse al pubblico, anche se è stato promesso un progetto di restauro.

Nuovi borghi nella lista “Bandiere Arancioni”

La Bandiera Arancione è un riconoscimento di qualità conferito dal Touring Club Italiano ai piccoli comuni in Italia (popolazione fino a 15.000) che si distinguono per l’eccellenza nel turismo, l’ospitalità e l’ambiente. Alla fine del 2016 sono state assegnate sette nuove ‘bandiere arancioni’.

I nuovi Borghi premiati sono:

  1. Opi (L’Aquila, Abruzzo)
  2. Serra San Quirico (Ancona, Marche)
  3. Almenno San Bartolomeo (Bergamo, Lombardia)
  4. Gavi (Alessandria, Piemonte)
  5. Agliè (Torino, Piemonte)
  6. Oriolo (Cosenza, Calabria)
  7. Taverna (Catanzaro, Calabria)

Pistoia

Pistoia, a 30 km da Firenze, è la Capitale della Cultura d’Italia per il 2017. Questa città toscana, ancora poco conosciuta, ha in programma d’investire oltre 15 milioni di euro per rinnovare le aree urbane e le infrastrutture culturali. È l’occasione perfetta per conoscere questa città medievale e le sue notevoli attrattive, oltre alla Piazza del Duomo con il campanile alto 67 metri e l’Ospedale del Ceppo, costruito nel Medioevo e ristrutturato dalla famiglia Medici nel Rinascimento.